Quando ancora non c'era il protocollo di Kyoto, storia di un mercante di "oro nero"
Stati Uniti, a cavallo tra `800 e `900. La scalata al successo economico di Daniel Plainview, un ambizioso e senza scrupoli minatore texano che dopo aver acquisito un prezioso giacimento petrolifero in California, diviene uno spietato mercante di oro nero. Tratto dal romanzo "Petrolio!" di Upton Sinclair, un vibrante dramma sull’avidità. Una storia di petrolio, ricchezza e sangue candidato a ben otto premi Oscar e vincitore di un Golden Globe per la splendida interpretazione di Daniel Day-Lewis.
Film tra il surreale e il metafisico, con la complicità continua del tappeto sonoro teso e tormentoso che mai si placa come la sete di petrolio del protagonista. Per non dire degli scrosci di pioggia nera che almeno in una sequenza si abbattono sui protagonisti alle prese con un pozzo come le bibliche rane di Magnolia (1999), il penultimo film di Anderson col quale già fu a Berlino, e vinse.
Grande interpretazione e ottima la sceneggiatura, il tutto costruito intorno alla figura del protagonista e potrebbe anche essere più lungo di quello, tanto è scorrevole e riuscito.
Scheda del film:
Regia: Paul Thomas Anderson.
Attori: Daniel Day-Lewis.
Genere: Drammatico.
Durata: 158`.


