OUTLANDER: L'ULTIMO VICHINGO
Recensione a cura di Endrio Corrado
Kainan è un alieno che
giunge nella Norvegia del 708 DC in seguito all`avaria della sua astronave,
Il suo compagno di viaggio muore nell`impatto e lui si ritrova nel mondo
dei Vichinghi che lo ritengono un `outlander`. Catturato dalla tribù
del vecchio Rothgar, divenuto re da poco e insidiato dal nipote Wiglif.
Rothgar ha una figlia ribelle, Freya, che viene subito attratta da Kainan.
Il quale però ha una famiglia nel pianeta d`origine ed è perseguitato
da Morwen, un mostro assetato di sangue…
Effetti sonori roboanti e musica inserita senza troppa fantasia per un film che cerca di miscelare vari generi, con tanta, tanta azione ed un passato mitico da raccontare.
Un mito raccontato all'americana, molto sui generis, molto plasmato per un il pubblico non tropo esigente, nel quale la fedeltà storica è sempre reinterpretata per ragioni di botteghino.
Il film è puro intrattenimento, peccato per le performance degli attori, molto deludenti e mediocri, mentre in una pellicola come questa avrebbero potuto fare la differenza.
Scheda del film:
Regia: Howard McCain
Attori: James Caviezel, Sophia Myles, Jack Huston
Genere: Azione


