Otto punti di vista per ricostruire il delitto del secolo
A Salamanca il Pianeta sta vivendo ore importanti: un summit dei capi di stato di tutto il mondo sta tentando di regalare una nuova speranza di pace alle nazioni sempre più colpite dal terrorismo internazionale. Nella bellissima Plaza Mayor i capi di stato sono riuniti in una cerimonia per l’apertura dei lavori, ospite d’onore il Presidente degli Stati Uniti. Tutto sembra perfetto, dalla sicurezza alla copertura mediatica dell’evento, quando l'inevitabile accade: il Presidente viene colpito da alcuni spari e una bomba colpisce le migliaia di intervenuti, già sconvolte dall’accaduto. Otto dei presenti, tra agenti della sicurezza americana, giornalisti e semplici testimoni, fanno rivivere la drammatica sequenza dal loro punto di vista, fino ad arrivare ad una sconvolgente verità.
Il film propone uno scenario attuale, l'assassinio del Presidente durante un summit internazionale, e anche una serie di esplosioni spettacolari che uccidono decine di persone.
Ma per il resto non c'è altro, e l'idea del film è tutta riassunta in questo fatto se non fosse che la scena è vista da più punti di vista, ognuno dei quali aggiunge un po' di verità sull'accaduto.
Lo spunto sarebbe molto interessante, anche se non molto originale, vedi il capostipite del genere: Rashomon del maestro giapponese Akira Kurosawa, e purtroppo si avvita solamente nella ricerca della spettacolarità dell'azione.
Scheda del film:
Regia: Pete Travis.
Attori: Dennis Quaid, Matthew Fox, Forest Whitaker.
Genere: Thriller.
Durata: 94 minuti.


