L'AMORE AL TEMPO DEL COLERA, un Marquez cinematografico "natalizio"
Florentino Ariza scopre la passione della sua vita quando incontra Fermina Daza. Grazie ad una serie di lettere appassionate, Florentino conquista il cuore della giovane, ma Fermina è costretta a sposare il dottor Juvenal Urbino che la porta con sè a Parigi dove rimangono per anni. Quando rientrano insieme a Cartagena, lei ha dimenticato il suo primo amore. Ma Florentino non l`ha scordata. Il suo cuore è paziente ed è disposto ad aspettare tutta la vita per avere la possibilità di tornare con lei.
Arriva anche quest’anno sui nostri schermi il tentativo da parte di Raicinema di centrare il bersaglio grosso del filmone di natale “intelligente”, non supinamente proteso all’imitazione della macchina da guerra De Sica-Neri Parenti allestita da Aurelio De Laurentis. Se l’anno scorso ci si era messi sulle piste della commedia d’antan, mettendo in mano a D’Alatri il cocco del prime time televisivo Bonolis , stavolta si è sperato in un altro tipo di gallina dalle uova d’oro: il premio Nobel Gabriel Garcia Márquez.
L’amore ai tempi del colera, uno dei suoi romanzi di maggior successo, rappresenta infatti, come tipo di operazione, una miscela di amore, sventura e passione dilatata per tutta una vita, capace, almeno potenzialmente di attrarre sia i soliti curiosi della trasposizione letteraria, sia coppiette alla ricerca di una tranquilla serata in cui prendersi per mano senza troppe parolacce o palpeggiamenti di glutei.
Bravissima la Mezzogiorno.
Scheda del film:
Regia: Mike Newell.
Attori: Javier Bardem, Giovanna Mezzogiorno, Benjamin Bratt.
Genere: Drammatico.
Durata: 138`.


