Grande grosso e Verdone
Leo e Tecla Nuvolone, con i figli Clemente e Sisto, devono partecipare al raduno nazionale dei Boy Scout, ma l'improvviso decesso dell'anziana madre di Leo manda a monte il programma. Tra l'impresario di pompe funebri, il burrascoso viaggio fino al cimitero e l'improvvisa apparizione di Guerrino, il fratello di Leo giunto dall'Australia, quella che doveva essere una giornata di festa si trasforma per la famiglia Nuvolone in un vero e proprio supplizio.
Callisto Cagnato, illustre docente universitario, è rinomato per il suo carattere severo e dispotico che non esita a manifestare anche in casa, tanto che suo figlio Severiano, ventenne studente di pianoforte al conservatorio, è cresciuto con profonde paure e insicurezze che lo hanno fatto chiudere in se stesso.
Moreno ed Enza Vecchiarutti, gestori di una catena di negozi di telefonia, sono sposati da tempo ma stanno vivendo una profonda crisi di coppia. Inoltre, il figlio Steven a soli 14 anni è già un ultrà bandito dai campi di calcio. Per ritrovare un barlume di equilibrio in famiglia, lo psicologo che ha in cura Steven consiglia ai coniugi Vecchiarutti di fare una bella vacanza tutti insieme. La scelta cade su un soggiorno al prestigioso Hotel San Domenico di Taormina, luogo di sobria eleganza ed antica tradizione.
Cosa ci dovremmo aspettare da Verdone? Niente di più che una rivisitazione dei suoi personaggi più famosi, per poi scoprire che ci divertono perché li ricordiamo per le loro battute del passato.
Dispiace dirlo, ma Verdone non è riuscito a evolversi ed è rimasto ancorato ai suoi personaggi rimanendone intrappolato, tant'è vero che è stato costretto alla fine, dopo tante pellicole mediocri, a ritornare al suo passato glorioso.
Tre episodi completamente separati tra loro: dal più "moscio" al più "tonico". Una scelta facilina rivelatrice della solita sciatteria del cinema comico di casa nostra che si limita ad accumulare una serie di sketch, più o meno riusciti, senza alcuna pretesa narrativa.
Scheda del film:
Titolo originale
Regia Carlo Verdone
Sceneggiatura Carlo Verdone, Piero De Bernardi, Pasquale Plastino
Interpreti Carlo Verdone, Claudia Gerini, Geppi Cucciari, Eva Riccobono, Roberto Farnesi
Durata 131 min.
Montaggio Claudio Di Mauro


