GOMORRA, il cinema italiano torna "grande"
Tratto dall`omonimo bestseller di Roberto Saviano, il film è un ritratto della camorra e della criminalità contemporanea nella città di Napoli. Un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra che si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche" appena nate e quelle ormai morte che vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro fastose e assurde dimore.
Questo film di Garrone è veramente una pellicola unica nel suo genere, un capolavoro, veramente.
Il suo modo di inquadrare è unico. Lo stesso Garrone oltre a essere regista del film è anche operatore alla macchina. Dunque, come nella più significativa tradizione delle arti visive contemporanee, il regista romano usa la macchina da presa come una protesi del suo occhio. Ogni inquadratura di Gomorra è il nostro sguardo puntato sulla realtà, tutto è stretto ed instabile, mobile.
Inquadrature senza speranza, uniche nella loro atrocità, che raccontano violenza e degrado, evidenziando la presenza vincente dell'antiStato presente a Scampia, dove tutto è cupo e triste.
Assolutamente da non perdere.
SCHEDA DEL FILM:
Regia: Matteo Garrone.
Attori: Toni Servillo, Gianfelice Imparato.
Genere: Drammatico.
Durata: 135.


