PRATO - Corteggio storico 2009, tra storia e tradizione
Da oltre otto secoli a Prato si celebra l'otto settembre, giorno della
natività della Madonna. Nella cappella del Duomo viene infatti conservata
la Sacra Cintola di Maria e ogni anno, per rendere omaggio a questa
reliquia, si tiene il Corteggio Storico, aperto dagli armati di Città
e dal CORPO DEI VALLETTI COMUNALI dopo i quali sfilano di oltre seicento
figuranti provenienti da tutta Italia che, con il loro costumi d'epoca
ed i loro intrattenimenti, attraversano le vie del centro fino ad arrivare
in piazza del Duomo.
Il Vescovo Diocesano ed il Sindaco di Prato, con il clero officiante ed i testimoni, dopo aver assistito al Corteggio dal sagrato del Duomo entrano in Cattedrale per l'Ostensione della Sacra Cintola: è il momento religioso più solenne della giornata. Con l'uso contemporaneo delle tre chiavi, due delle quali tenute dal Sindaco ed una dal Vescovo Diocesano, la reliquia della Vergine viene estratta dalla teca custodita nell'altare della Cappella del Gaddi.
La sacra “Cintola” è una cintura di stoffa di pelo di cammello color verde, intessuta di fili d'oro, con delle piccole nappe terminali.
Di norma viene mostrata in pubblico cinque volte l'anno: Natale, Pasqua, Primo maggio, 15 agosto, 8 settembre.
Nei secoli la sacra reliquia è stata venerata da principi e imperatori, santi, vescovi e papi. Giovanni Paolo II la venerò il 19 marzo 1986 durante la sua visita a Prato. In occasione del VI° centenario della traslazione, la Sacra Cintola è stata venerata dal Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, dai vescovi della Toscana riuniti in conferenza e da oltre trentamila fedeli.
Il suono delle chiarine dei Valletti del Comune di Prato, dal pulpito di Donatello, sulla Piazza del Duomo, annuncia l'inizio del rito dell'Ostensione della Sacra Cintola.
In allegato anche il pieghevole con il programma del Corteggio storico


